La saga del formaggio

Sotto quella dura crosta rigata di un giallo rossiccio si cela una pasta morbida leggermente piccante che mescola latte ovino e caprino alla lavorazione con olio e aceto in stagionatura.

Più che la tradizione può l’amore. La sapienza antica di un rito di passione, del lavoro e della tavola. Ecco il segreto.

In quelle forme e negli occhi quasi chiusi per la delizia dell’assaggio c’è il carattere di un uomo ruvido e genuino come le sue zolle e le sue bestie. Ma c’è anche il canto nuovo di un orgoglio che si rinnova, forte e limpido.

E’ il fermo immagine di un incantesimo, ponte tra passato e futuro. Operosa realtà arroccata sulla storia perché nobile e austero il castello è ancora là, a memoria e bellezza, a dominare l’orizzonte

di Irene Spagnuolo (irene-spagnuolo.blogspot.it/)


Il canestrato di Moliterno, formaggio I.G.P. (Reg. UE n. 441 del 21.05.10), è un formaggio prodotto a Moliterno, in provincia di Potenza.
Il nome "Canestrato" deriva dalla particolare tecnica di produzione dove la cagliata viene pressata a mano all'interno di canestri di giunco (localmente detti fuscelle).

Per la sua produzione si utilizza latte ovino e caprino di animali allevati allo stato brado, frequentemente viene aggiunto anche un piccolo quantitativo di latte vaccino (razza podolica).

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